Quello che di GiocAosta non è ancora stato detto.

Quello che di GiocAosta non è ancora stato detto.

Ovvero. Riflessioni in pillole di una volontaria convinta.

“GiocAosta quest’anno è più grande che mai, abbiamo addirittura una grande tensostruttura a coprirci la testolina e ben quasi 200 giochi nell’area prestiti. La caccia al tesoro si è espansa al centro cittadino e le novità sono tantissime! Ad un evento così non potete mancare…”

Correva l’anno 2012. Stava per iniziare il terzo appuntamento di GiocAosta.

2012

Non so perché decisi di andare; so solo che, spinta da un post in un thread di persone a me sconosciute all’interno de “La Tana dei Goblin”, presi su 7 amici giocatori e ci catapultammo per la prima volta, alla cieca, in una delle manifestazioni più belle a cui io abbia assistito.

Era la prima volta. La prima di tutte. Perché da allora non ne mancai una.

Primo anno per me. Terzo anno per gli Aostani. Meno volontari di oggi e certamente meno spiegatori. Quest’ultimo lo so, perché alla zona ludoteca c’era sempre un povero ragazzetto che davanti a un microfono chiedeva ai presenti se qualcuno sapeva spiegare questo, quell’altro o quest’altro gioco. Fu così che iniziò per me l’esperienza da spiegatore. Mi ricordo che parlando con uno degli organizzatori gli dissi: “l’anno prossimo ci torno, però questa volta vengo come volontario! Anche perché voglio avere quel fighissimo badge di legno”!

2013

E così è stato. Anno 2013. Eravamo più di 100 magliette gialle. E noi, (io e mio marito) eravamo i volontari che, all’epoca, venivano da più lontano. Verona. Sicuramente ancora un pò giovani ma altrettanto sicuramente pieni di vita, pieni di sogni, tanti ideali, tante visioni proiettate verso il futuro. Tante speranze. E chi l’avrebbe mai detto che saremmo arrivati a 10? Visto che, ogni anno, alla cena offerta ai volontari la classica domanda di rito aleggiava nell’aria ancora prima dell’anitipasto… “Ci sarà GiocAosta l’anno prossimo?”. E come ogni anno, il nostro caro Presidente Dunz, con un bicchiere di birra in mano e un meraviglioso sorriso stampato sulle labbra, alzandosi in piedi su una sedia rispondeva sempre con grande modestia: “chissà, magari.. ma intanto festa, vino, canto e trallallà”.

I miei anni di GiocAosta sono sempre stati meravigliosi. A cosa si giocasse non importava. Chissenefrega se non c’era l’ultimo titolone uscito o la novità della Play. L’importante era giocare assieme, far giocare le famiglie, portare fuori i ragazzi all’aria aperta, divertirsi e passare del tempo assieme.

Ecco perchè funziona GiocAosta. Perché non è lì per vendere. GiocAosta è lì per condividere.

2014

 

2018

Dal 2012 ad oggi tutti gli interrogativi sono diventati ben più che certezze. Non ci sono dubbi che un’edizione targata 11 di GiocAosta si farà. Non lo dirà il presidente, non lo diranno i patrocinanti. Ma lo diciamo noi tutti. Perché, diamine, GiocAosta sono le persone, GiocAosta siamo noi tutti, ed è grazie a noi tutti (soprattutto i volontari) che GiocAosta è riuscita a rivivere negli anni ed è riuscita negli anni a farci rivivere le stesse identiche emozioni di 4,5,10 anni prima. Ogni volta è sempre una prima volta. E’ proprio vero quando dicono che smetti di invecchiare. Perché in questi tre giorni, sullo sfondo di una città magnifica, il tempo si ferma. In questi tre giorni torniamo indietro nel tempo. E in questi tre giorni sappiamo che tutto può succedere, tutto può essere.

Perché? Perché #insiemesipuò

Appassionata di "gioco" fin dall'infanzia, sono cresciuta con titoli intramontabili tra cui Brivido, Atmosfear, l'erede misterioso e altri meno conosciuti (se sapete cosa sono Ludus e Furto al museo siete appena entrati nelle mie grazie!) Oggi vivo all'interno di una casa assieme a: un marito e 3 gatti, una collezione di action figure di He-man in sala e qualche centinaio di fumetti stipati in camera, diversi set lego nascosti in soffitta e qualche retroconsole per i momenti revival nello stipetto sotto la TV. Ah giusto.. dimenticavo i boardgame.. volete conoscere la mia lista? cercate brankokikka su Boardgamegeek e scoprirete che oramai ho superato le mille scatole già da un bel pò. La nostra casa è sempre aperta per qualche partita e/o qualche bevuta insieme, soprattutto se poi si parla di nerdosità.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Lost Password

Sign Up

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: