Provato a Play – Mezzanotte: Mistero in Alto Mare

Provato a Play – Mezzanotte: Mistero in Alto Mare

Stand PlayagameRaven, tavolino quasi in sordina.

Grazie a Giuseppe di Playagame ho questo gioco in lista da tempo tra i “must try” e, non essendoci riuscito a Cannes, ne approfitto subito.

Il gioco si presenta come una specie di Sherlock Holmes, Consulente Investigativo: nave con settori numerati, quaderno degli indizi/indagini, caso da risolvere.

Il bello, fortunatamente, è che le similitudini con gioco sopra citato finiscono qui, e devo dire che è stata veramente una piacevole sorpresa.

Le differenze?

Parliamo di un gioco COMPETITIVO, nel quale non tutte le informazioni sono a disposizione di tutti.

Ciascun giocatore, infatti, interpreta uno dei vari detective che devono indagare sull’omicidio. I detective, tra l’altro, non sono autorizzati ad investigare, un po’ alla Signora in Giallo, e dovranno quindi fare attenzione al capitano della nave. Il capitano non è altro che un segnalino che viene spostato dai giocatori per mettersi i bastoni tra le ruote a vicenda.

Durante il proprio turno il giocatore dispone di un numero limitato di azioni, con le quali può muoversi, ispezionare, interrogare. Può ispezionare gli ambienti, o interrogare le persone che vi sono al suo interno (e che verranno spostate dagli altri giocatori). L’ispezione/interrogatorio può essere fatta in 3 modalità diverse, le quali prevedono di condividere o meno le informazioni con gli altri giocatori e hanno più o meno probabilità di successo.

La svolta del gioco, il suo punto di maggiore interesse, sta proprio in questo: non avrete tutto il tempo per poter sempre svolgere le investigazioni segrete! Dovrete quindi condividere qualche informazione al fine di risparmiare il vostro tempo. Anche lo spostamento dei testimoni risulta fondamentale, spostando il testimone giusto al momento giusto ostacolerete i vostri avversari.

Prima che la nave attracchi al porto dovrete lanciare la vostra accusa… Sarà corretta?

20 casi diversi accompagnano questo gioco dalle potenzialità infinite. Immaginiamo che se si creeranno un buon numero di appassionati, si farà anche presto a creare nuovi casi.

Un buon colpo per Playagame, che porterà presto in Italia questo gioco di origini francesi.


Also published on Medium.

Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Lost Password

Sign Up

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: