Manate nel Dungeon

Dungeon Rush

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3.3

Ci spiace

Manate nel Dungeon

Manate nel Dungeon

Se dal titolo avete subito pensato ad un crossover tra D&D e i film di Bud Spencer e Terence Hill, vi sbagliate… Forse non troppo!

Oggi vi parlo di Dungeon Rush, un rapidissimo gioco di carte, pubblicato in Italia da Playagame, e facente parte di una serie di giochi dello stesso formato di box, numerati su una delle coste dello stesso.
L’editore Italiano ha preferito far uscire prima il numero 2 Honshū, poi, in rapida successione i rimanenti 3 giochi: Dungeon Rush, Byzanz e The Bottle Imp, dei quali vi parlerò prossimamente.

Torniamo al protagonista della nostra chiacchierata:

Dungeon Rush

Un gruppo di avventurieri è in corsa contro il tempo per superare i tre insidiosi livelli di un mortale sotterraneo: riusciranno a sconfiggere il male arraffando il tesoro?
In Dungeon Rush, i giocatori sono avventurieri che corrono attraverso un pericoloso sotterraneo per eliminare il male che vi si annida, guadagnare monete e migliorare le loro capacità lungo la strada. Dopo tre livelli (con tre turni di mostri in ogni livello) si dovranno affrontare il Signore del Dungeon e il suo Drago.
Chi al termine della partita avrà guadagnato il maggior numero di monete sarà decretato il miglior avventuriero e la sua leggenda verrà narrata per l’eternità!

Dungeon Rush è un gioco che possiamo classificare tra il dexterity game e il filler, passando comunque per i giochi di ambientazione Dungeon fantasy.

Il gioco si presenta come un card game da 3-5 giocatori, 8 anni in su, della durata di 12 minuti. Quando vedo giochi con una durata così specifica penso subito ad una clessidra o un’app, non è questo il caso, comunque la durata effettiva non si scosta di molto.

Componenti

  • 10 carte eroe formato gigante, raffiguranti 10 eroi fantasy iconici, nella versione maschile/femminile in base a quale lato della carta si usi;
  • 4 draghi e 4 signori del sotterraneo: rappresentano i boss finali;
  • 102 mostri divisi nei 3 livelli del gioco.

Una carta mostro è così composta: Nome del Mostro, Abilità necessaria per sconfiggerlo, Ricompensa in soldi, Incremento di abilità.

Una carta Eroe è composta da: Nome della classe, 4 possibili abilità (attive se colorate)

Gameplay

Il gioco è frenetico, come si può intuire dal nome stesso, raffigura perfettamente una folle corsa nel dungeon, cercando di accaparrarsi il maggior numero di cose possibili prima di arrivare davanti al mostro finale.

All’inizio della partita si dispongono i 10 eroi al centro del tavolo poi, partendo dal primo giocatore casuale, ciascun giocatore sceglie un eroe, l’ultimo a scegliere, ne sceglie direttamente due, seguito dagli altri giocatori in ordine inverso. Così facendo il primo giocatore avrà la prima e l’ultima scelta.

I due eroi scelti vengono messi di fronte a sé dai vari giocatori, l’eroe di destra sarà rappresentato dalla mano destra del giocatore, e così per l’eroe di sinistra.

Il gioco si struttura in 9 round, 3 per ciascun livello del Dungeon.

Ad ogni turno, a ciascun giocatore, vengo assegnate – coperte – due carte del livello del dungeon corrente.
Ad un segnale convenuto i giocatori devono rivelarle, poi simultaneamente tutti i giocatori posano le proprie mani sui mostri che intendono sconfiggere! Su di un mostro non ci possono essere le mani di due giocatori diversi ma, uno stesso giocatore può selezionare un singolo mostro con entrambe le mani.

A questo punto ciascun eroe viene confrontato col mostro selezionato, se l’eroe ha un numero di abilità sufficienti a sconfiggere il mostro, il giocatore può aggiungerlo, se possibile, sotto una delle due carte eroe aumentandone così le abilità. In caso di sconfitta, invece, dovrà girare la carta mostro e metterla da parte.

Alla fine dei 9 round ciascun giocatore dovrà affrontare uno dei due possibili boss, pescati a caso, un drago e un signore del dungeon, uguali per tutti. Nel caso la somma dei propri eroi sia superiore alle abilità richieste, potrà reclamare la ricompensa in monete.

Vince, a fine partita chi ha più monete, contando i mostri sconfitti e togliendone 1 per ogni mostro non sconfitto.



Il parere

Un gioco frenetico, soprattuto se giocato in 5 giocatori, che ricorda un gioco di carte dell’infanzia (dalle mie parti si chiamava Tappo, o il meno elegante Me##a).
La meccanica principale rimane la manata e, ovviamente, il colpo d’occhio. In ogni manche avrete pochi secondi per individuare le due carte che meglio si abbinano con le caratteristiche dei vostri personaggi, ricordavi a quale mano sono associati (vi assicuro non è banale), e battere sul tavolo prima degli altri!

Dungeon Rush è un gioco che si adatta alle esigenze di molteplici categorie di giocatori, riesce a coinvolgere i ragazzi e le famiglie, data la sua meccanica semplice ed intuitiva, al contempo può risultare un buon filler anche per i giocatori più esperti che apprezzeranno il dover calcolare esattamente in pochi secondi.


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Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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