La scelta del gioco perfetto

Un metodo semplice per capire che gioco proporre a un neofita

La scelta del gioco perfetto

A volte accade che ci si ritrova a casa con un amico inesperto di giochi da tavolo che, guardando la tua libreria piena di scatole ti dice: “Ne parli sempre, dai fammene provare uno!” E ti sale un po’ il panico e l’ansia da prestazione, perchè capisci che se il gioco che sceglierai sarà sbagliato rischierai di allontanare per sempre una persona da questo mondo: se sceglierai un gioco troppo facile potrebbe trovarlo noioso, se troppo difficile, odierà ogni secondo della partita.

Per questo ho pensato a uno stratagemma per capire i possibili gusti del neofita.
Si tratta di 2 semplici domande che si possono porre, per capire il tipo di persona che abbiamo davanti.

1. Quali sono le tue serie televisive preferite? Oppure quali film hai guardato e apprezzato negli ultimi tempi?

Per me è la più significativa, serve soprattutto per capire l’ambientazione su cui puntare.
Ad esempio la prima cosa che mi viene in mente é Il Trono di Spade, che è forse la serie più diffusa in questi anni, senza essere banale e citare tutti i titoli dedicati alla saga, proporrei Kingsburg, un gioco in cui bisogna influenzare vari personaggi di corte per ottenere risorse e prestigio, per ampliare e migliorare il proprio villaggio anche in vista dell’arrivo durante l’inverno di zombi, goblin o demoni, suona famigliare?
Ma anche Mare Nostrum o, volendo puntare sulla componente di intrighi e colpi di scena, Mascarade.

Preferisce i telefilm crime?
Allora potrei proporgli un Detective oppure Chronicles of Crime, se poi è un fan delle avventure di Sherlock Holmes ci sono un mare magnum di possibilità: dal più classico Sherlock Holmes consulente investigativo, fino al più lovecraftiano Mythos.

Non si perde una puntata di The Walking dead?
Zombiecide è quello che fa al caso suo, interpreti un sopravvissuto ad una apocalisse zombie che tenta di sfuggire dalle grinfie di orde di non-morti.
Se invece preferisce la tematica più umana e meno la cruda uccisione di zombie, allora potreste fargli provare This War of Mine, in cui seguiamo le vicissitudini di un manipolo di rifugiati di guerra alle prese con la sopravvivenza quotidiana, le incursioni dall’esterno e le pericolose avventure fuori dal rifugio.

È stato ammaliato dalla performance di Matt Demon in The Martian?
Sul tema della sopravvivenza su Marte e sulla terraformazione ci sono vari titoli: Terraforming Mars è sicuramente il più amato, un’esplosione di cubetti metallizzati, oppure il più affine al film (e per certi versi anche a Lost in Space la serie tv di Netflix) First Martian, un gioco davvero impegnativo, ma che davvero rappresenta bene l’atmosfera della colonizzazione di un nuovo pianeta.

2. Quali applicazioni hai sullo smartphone?

Molte app per smartphone sono ispirate a giochi da tavolo, altre sono la trasposizione di un gioco da tavolo, ma ce ne sono alcune che invece hanno caratteristiche e immaginari da cui gli ideatori di giochi hanno attinto per la creazione dei loro progetti.

Mi viene in mente immediatamente il famosissimo Candy Crush Saga, e tutte le derivazioni similari, in cui si passano i livelli eliminando gruppi di caramelle uguali vicine tra loro.
Ecco, se dovessi scegliere un gioco per una persona a cui piaccia questa app sicuramente estrarrei la mia copia di Pozioni Esplosive, un family game adatto più o meno a tutte le età, in cui per realizzare delle pozioni si estraggono gli ingredienti (delle biglie) da un dispenser, che le dispone di colonne che si alimentano dall’alto tramite un serbatoio, mediante la meccanica dell’esplosione: quando togliamo una biglia, per gravità quella prima e quella dopo si scontrano e, se sono dello stesso colore, innescano un’”esplosione” e il giocatore ne può disporre per creare le proprie pozioni.
Più difficile a dirsi che a farsi.

Un altro tipo di app molto diffuso sono le app di sviluppo di città come Forge of Empire, ce ne sono una quantità infinita e hanno molto successo di pubblico.
In questo caso proporrei Quadropolis, per partire con qualcosa di abbordabile, fino ad arrivare a Through the Ages, un gioco-epopea per cui ci vuole tanta, tanta dedizione e pazienza.

A tutti quelli che invece amano Tetris, un po’ fuori moda, ma comunque un grande evergreen, possiamo proporre Level 9, un gioco di piazzamento tessere semplice, veloce e molto avvincente, che è sempre piaciuto a tutti quelli a cui l’ho proposto, oppure La Boca, una piccola chicca, che vi invito a provare se non lo conoscete, in quanto è il classico gioco in cui ad un certo punto si smette di tenere il conto dei punti e si gioca e basta, perchè è divertente così.

Ho scelto queste due macro categorie perché le ritengo quelle che accomunano tutti al giorno d’oggi, ma volendo si potrebbe attingere anche dal mondo dei videogiochi, dei libri e della musica.

Qual é il vostro stratagemma, venite a raccontarmelo sulla mia pagina facebook Il giocatore dal tavolo sfortunato in amore

Grafico e designer di lavoro, ma appassionato di giochi da tavolo nella vita privata. Sono deciso a trasmettere la mia passione al mondo intero!💪🏻

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