Da Essen 2018 con Amore: Costruiamo il Tempio di Menara grazie a Zoch

Ci sono giochi che ti rimangono nel cuore, anche a distanza di parecchi anni… Era il 2002, avevo organizzato la mia prima convention ludica (LudicaMente Mantova) e il mondo dei Giochi da Tavolo non era quello di adesso. Facendo due chiacchiere coi vari espositori rimasi veramente colpito da un gioco: Villa Paletti.

Un gioco di destrezza, colorato, in legno, divertente e per nulla non banale. Quell’anno avrebbe anche vinto lo Spiel des Jahres battendo un mostro sacro come Puerto Rico.

Tornando a Villa Paletti, è un gioco che ho usato e riusato, uno dei pochi che, insieme alla mia associazione, abbiamo acquistato in più copie ormai usurate dal tempo. L’abbiamo usato in decine di fiere, fatto giocare a centinaia di persone ed è stato sempre un successo.

Vedendo giocare così tante persone, però, mi sono accorto di una cosa. Ad un certo punto i giocatori si divertivano maggiormente a costruire che a competere. Perdevano così di vista l’obiettivo primario del gioco, vincere, concentrandosi sulle proprie creazioni. Strano ma vero, il gioco si era trasformato nel tempo.

Posso solo immaginare che alla Zoch abbiano notato qualcosa di simile, e per questo abbiano creato Menara!

Creato da Oliver Richtberg un designer interno di Zoch, Menara, riprende la meccanica di base di Villa Paletti aggiungendo la componente collaborativa in una maniera tutt’altro che banale.

Provata a Essen la versione gigante, dopo averlo visto già a Norimberga, me ne sono subito innamorato, sentivo ancora una volta lo spirito di Villa Paletti! Solo che, finalmente, in un gioco che richiedeva di costruire insieme, non di mettere in difficoltà gli altri.

Menara è un gioco da 1-4 giocatori, dagli 8 anni in su, della durata di 45 minuti. 3 livelli di difficoltà vi entusiasmeranno!

Di seguito, come sempre, trovate la recensione. Potete cliccare QUI o su review.

Review

 



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