Come sopravvivere con due mini meeple a Essen

Come sopravvivere con due mini meeple a Essen

Per un appassionato di giochi in scatola l’Essen Spiel è l’evento più importante e significativo. E’ stato così anche per me dal 2008 al 2014. L’obiettivo non era  provare solo i “gioconi” ma andare a cercare anche delle chicche negli stand più piccoli e nascosti della fiera… Giravamo per i padiglioni alla ricerca di un gioco libero anche solo per sederci un attimo per recuperare le forze prima di proseguire nella marcia. Arrivavi a sera “ubriaco” di giochi e di parole e non ti ricordavi più in quale lingua dovevi parlare.

La galleria era un punto di passaggio tra i vari padiglioni, al massimo si faceva la sosta per un hot dog.

Ma nel 2015 sono diventata mamma e da quel momento la fiera di Essen ha cambiato in qualche modo volto. 

Non ci siamo scoraggiati e presi dall’entusiasmo abbiamo continuato a frequentare le fiere, Essen in particolare, con passeggino marsupio e bambina di 6 mesi a carico. Così anche l’anno successivo.

Non contenti di aver già pubblicato un’espansione abbiamo deciso di bissare, così nel 2017 è nata la seconda espansione ( …o meglio il secondo!!!).

Quest’anno quindi abbiamo quindi deciso di girare la fiera con due bambini e ora vi racconto com’è andata!!!!

Innanzitutto abbiamo cercato di organizzarci al meglio a casa prima di partire e ci siamo dati delle regole generali da seguire… le condivido con voi!!!

  1. PORTARE SOLO LO STRETTO INDISPENSABILE: la Germania è avanti anni luce rispetto a noi, quindi abbiamo deciso di mettere in valigia solo i vestiti, i biberon e poco altro! Tutto il resto lo vendono anche lì spendendo la metà tra l’altro!!!
  2. MUNIRSI DI MARSUPIO E CARRELLINO: per noi è stata la salvezza!!! innanzitutto muoversi in fiera con il passeggino è impossibile, in più il piccolo da sveglio si buttava giù dal carrellino quindi per la salvaguardia della specie abbiamo optato per il marsupio ergonomico. La grande si faceva scarrozzare come una regina per la fiera nel carrellino!!! Il carrellino è stato utilizzato anche come portagiochi/guardaroba/dispensa/letto
  3. ORGANIZZARSI PER LA PAPPA: prima di tutto ci siamo fermati in un supermercato a fare scorta di cibo. Per il più piccolo ci siamo sempre arrangiati con pappe pronte da scaldare; mentre per la grande dopo una ricca colazione a pranzo le bastava poco… per fortuna in fiera il cibo non manca.
  4. VESTIRSI A STRATI: quest’anno, dopo molto tempo, abbiamo avuto freddo. quindi si partiva dall’albergo ben vestiti, mentre in fiera il caldo era a volte insopportabile quindi gli strati che abbiamo usato per i bambini sono stati: canottiera, maglietta a maniche corte, felpa, pantaloni, giubboni, sciarpa e cuffia
  5. GESTIONE DEI TEMPI: quando i bambini erano svegli ci fermavamo a giocare alla Haba, alla Chicco, alla Hasbro o similari, oppure in galleria con le varie attrazioni ( soprattutto per la grande), mentre non appena si addormentavano andavamo alla ricerca di un tavolo per provare un gioco “da adulti”.
  6. FARSI AIUTARE: per fortuna non sono partita da sola, quindi ci siamo suddivisi i bambini io e mio marito, oppure quando lui aveva qualche impegno mi sono fatta aiutare dai nostri compagni di viaggio, i quali sono sempre stati una risorsa!!!!

Quest’anno abbiamo avuto modo di soffermarci molto negli stand con giochi per bambini ed abbiamo trovato alcuni titoli molto interessanti.

SCHNECK DI-WUPP! (Haba)

un gioco di percorso semi-collaborativo nel quale devi portare sul podio le lumache-obiettivo personali. La cosa che ci è piaciuta di più del gioco è che la componentistica è parte integrante della meccanica di gioco in quanto non si usa solo il tabellone per il percorso ma anche la scatola in latta con le pedine magnetiche.

SAUS UND BRAU’S (Zoch)

memory nel quale la tua strega deve girare su se stessa e poi deve ritrovare l’immagine che sta indicando. Se riesce si muove altrimenti resta dov’è! Facile anche per bambini piccoli.

FLICK-FLECK (Zoch)

le mucche hanno perso le loro macchie e il giocatore deve ricomporgliele. Meccanica di gioco già vista con “Mondo”, nella quale i giocatori devono posizionare la propria tessera in modo da ricreare le macchie al meglio. Per Ludovica è risultato un po’ noioso dopo qualche turno

TROLL AND DRAGON (Loki – Iello – manCalamaro)

gioco semplice e veloce. Ludovica ha capito subito le regole ed ha iniziato a giocare senza problemi.
Carina la meccanica del doppio dado che i giocatori utilizzano per proseguire nel gioco.

 

I Colori delle Emozioni – Devir

Era il gioco più atteso da Ludovica, grande fan del Libro. Il gioco non ha deluso le nostre aspettative, ricalcando fedelmente l’originale cartaceo. Un collaborativo ben gestito, mischiato con un memory non banale. Regalo di natale assicurato!

Concludendo

Concludendo posso dire che muoversi in fiera non è stato sempre facile, perché l’ingombro del carrellino era notevole, però siamo riusciti a non caricarci come dei muli e a goderci l’evento al meglio. Ma credo che non tutti i visitatori ci abbiamo guardato con ammirazione!!!!

Quindi, non scoraggiatevi!!! Con un po’ di organizzazione si riesce ad affrontare tutto, anche lo Spiel!!!

Magari, se siete più fortunate di me, quando tornate andate a fare un weekend da sole!!!

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