Christmas Gifts vs Playroom

Christmas Gifts vs Playroom

Ieri abbiamo lanciato, sulla nostra pagina Facebook, un sondaggio: Chrismas Gifts vs Playroom; chiedendo così, ai nostri lettori, quale gioco volessero recensito per primo.

La situazione di perfetta parità ci ha spinto a riconsiderare l’articolo, cogliendo anche il suggerimento di uno dei due autori dei giochi in questione:

Come sottolineato dall’autore i due giochi partono da una base comune per svilupparla, successivamente, in due forme ludiche differenti.

La meccanica “memory”, è importante ricordarlo, è una delle meccaniche di base per i giochi per bambini, secondo alcuni standard di design fissati da tempo dalle principali ditte tedesche di giochi. Per un approfondimento vi rimando alla conferenza di Carlo A. Rossi e Walter Obert sui giochi per bambini.

Requisiti

Entrambi i giochi sono pensati per 2/4 giocatori, dai 5 anni in su, per una durata di 10 minuti ciascuno. Playroom, inoltre, necessita che il bambino sappia distinguere i tre colori.

Componenti

Playroom utilizza una cassettiera in plastica tridimensionale (molto solida), un set di carte, e due set di tessere: sia comuni che per ciascun giocatore.

Christmas Gifts utilizza un albero di cartone da costruire ogni volta, un set di tessere molto spesse (fantastiche!), un set di carte e la scatola come elemento fondamentale del gioco.

Gameplay

Come sottolineato da Luca Bellini entrambi i giochi partono da una componente memory. In entrambi i giochi, infatti, verrà mostrata di volta in volta una carta la quale indicherà quale giocattolo trovare.

In Christmas Gifts i giocatori dovranno girare al proprio turno una delle tessere presenti nella scatola e, se corrisponde all’oggetto, prenderla e posizionarla sull’albero. In questa seconda azione risiede una delle differenze fondamentali dei due giochi: i due designer, infatti, han pensato di introdurre un altro elemento tipico dei giochi per bambini, l’elemento di dexterity (o destrezza). L’albero di natale, nella versione avanzata, non è perfettamente stabile e, posizionando le tessere, potrebbe vacillare e far cadere delle tessere precedentemente posizionate dando così una penalità.

Per approfondire, eccovi le video regole ufficiali (in Inglese)

In Playroom l’elemento di differenziazione sta nella fase precedente a quella del memory puro: le varie tessere, infatti, vengono posizionate dai giocatori direttamente all’interno della cassettiera, costituendo così una memoria dei pezzi precedente. E potendo così costituire una strategia di gioco ben precisa, decidendo cosa va dove.

Per approfondire, eccovi le video regole ufficiali (in Italiano)

Considerazioni

Abbiamo visto come sia possibile prendere la meccanica “memory” e realizzarne due giochi decisamente diversi ma ugualmente avvincenti.

Consiglio Christmas Gifts per quei bambini coi quali si voglia stimolare la motricità fine, e ragionare sul bilanciamento degli oggetti.

Playroom, invece, è più adatto con quei bambini coi quali si voglia giocare e stimolare il pensiero delle azioni consecutive e delle conseguenze; ragionando insieme quindi su un prima e un dopo, e sula conseguenza delle scelte. Playroom inoltre può essere utile per far avvicinare il bambino ai rudimenti della strategia e della pianificazione a medio termine.

Il pensiero di Ludovica

Come da tradizione, in tutte le recensioni di giochi per bambini, ho chiesto il parere di mia figlia Ludovica (3 anni).

Più bello

Indicando Christmas Gifts; partendo dal presupposto che è una grande fan del Natale, credo che la sua scelta cada anche sul fatto che per la sua età, l’elemento di equilibrio sia più avvincente rispetto a quello strategico, apprezzabile maggiormente dai 5 anni.

Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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