Anteprima Kickstarter: Kingdom Rush Rift in Time

Anteprima Kickstarter: Kingdom Rush Rift in Time

Lucky Duck Games porta su Kickstarter la sua ultima trasposizione di un gioco per telefono in gioco da tavolo: Kingdom Rush Rift in Time. L’abbiamo provato in anteprima per voi

L’app

Kingdom Rush è un gioco multipiattaforma, gratuito, che si colloca nel genere delle Tower Defence. Quei giochi nei quali il giocatore è chiamato a costruire e migliorare torri e trappole, da mettere sul percorso, per fermare le orde di mostri che vogliono invaderlo. Sul sito ufficiale potete trovare i link per le varie versioni del gioco.

Kingdom Rush – Kingdom Rush Frontiers – Kingdom Rush Origins

Kingdom Rush official website! The classic tower defense game with orcs, troll, evil wizards, fantasy creatures and epic battles. Play on iOS, Android and Flash.

Il gioco da tavolo

Il gioco, completamente collaborativo, si struttura in più scenari, nella scatola demo fornitaci da Lucky Duck games erano forniti i primi 3; questo articolo quindi si baserà sulla nostra esperienza nei primi 3 scenari giocati a 4 giocatori.

Le componenti

Componenti molto carine, con miniature ben dettagliate, eccovi una galleria:

Gameplay

Il gioco si basa principalmente su due particolarità di gioco: forma e posizionamento dei danni e, la seconda, rigiocabilità e potenziamento delle torri.

Ogni tipologia di torre, e di eroe, infligge danni usando tessere di una certa forma e dimensione. Le carte mostri hanno una griglia 5×5 con mostri sparpagliati all’interno della stessa. Quando i danni dati dalle torri e dagli eroi (o gli eroi stessi) coprono tutte le creature presenti sulla tessera, l’orda dei mostri viene sconfitta.

Per quanto riguarda la rigiocabilità e il potenziamento delle tori, invece, si tratta di una modifica rispetto alle classiche Tower Defence. Le carte torre, infatti, vengono riprese in mano da ciascun giocatore alla fine di ogni turno, invece di rimanere posizionate per l’intera partita. Coi diamanti guadagnati durante la partita i giocatori possono esclusivamente acquistare torri di livello 1, per potenziarle dovranno non usarle per 1 turno e passarle al giocatore alla propria sinistra, aumentando così la strategia di gruppo.

Come si gioca?

La campagna KS ci viene direttamente incontro spiegandoci rapidamente come si gioca.

Fase 1

All’inizio i giocatori piazzano una delle proprie torri negli spazi attorno al percorso. Gli spazi sono di “proprietà” dei vari giocatori e non possono essere scambiati nello scenario. Quando una carta viene giocata assegna, se può, già il proprio danno. Prima o dopo i giocatori possono anche attivare i propri eroi, i quali possono sia coprire personalmente le carte, subendo però 1 danno quando la carta viene sconfitta, sia usando poteri corpo a corpo e a distanza, per coprire ulteriori mostri.

Fase 2


Quando una carta ha tutti i mostri coperti, viene rimossa e fornisce diamanti. Coi diamanti i giocatori possono acquistare nuove carte torre e/o poteri eroe.

E così via.

Ad un certo punto invece di un mostro usciranno uno o più portali. Il gioco termina quando i giocatori sconfiggono le carte portale.

 

La mia opinione

Il gioco scorre molto fluido, i 4 personaggi sono ben asimmetrici e riescono a dare veramente una variabilità al gioco stesso. Tanti scenari, tanti mostri diversi riescono veramente a far cambiare ogni partita l’una dall’altra. Oltretutto, col materiale di gioco già compreso, è facile riuscire ad inventarsi scenari personalizzati.

Kingdom Rush è un gioco che riesce davvero a sviluppare il teamworking tra i vari giocatori, il quale è fondamentale per poter vincere ogni missione.

Lo trovate su Kickstarter qui:

 

Faccio mie parole di altri. Così mi descrivono su Lega Nerd :) "Una persona guidata da due concetti straordinariamente positivi: stare insieme e giocare. Era dunque inevitabile che in gioventù fosse uno dei principali promotori di iniziative con l’associazione Amici Ludici di Mantova. Se il suo incarico da educatore lo mantiene attivo sul lato sociale, il suo impegno con l’app Il Gioco lo tiene estremamente impegnato in ambito ludico. Sua infatti la mente e la “penna” dietro molte delle anteprime che leggiamo sui nostri smartphone tutti i giorni, che lo rendono un importante influencer in ambito nazionale. Chi temeva che la paternità lo fermasse, dopo averlo visto presenziare alle più importanti fiere internazionali con pargolo al seguito, si è potuto ricredere!"

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