Ratzzia

Ratzzia
Ratzzia

Un veloce gioco di dadi, prenditi il rischio e raccogli il bottino!

Anno di Pubblicazione:Genere:, , , Autore:Casa Editrice:Età:, , , , , , , , , , Tempo di Gioco:Numero Giocatori:, , ,

Ambientazione

Ogni famiglia di ratti, dovrà impilare i propri componenti per raggiungere gli agognati cibi presenti nella dispensa. In base a come i vari dadi verranno messi in sequenza, i giocatori riceveranno cibo.

Componenti

Gameplay

Una volta disposta la plancia al centro del tavolo ed, in base al numero di giocatori, eventualmente coperte le parti non usate da quel numero di giocatori, ciascun partecipante prende un sacchetto e 7 dadi del proprio colore. Poi il primo giocatore mette di fronte a sé 3 salsicce, e quelli seguenti ne mettono 1 in più rispetto al giocatore precedente.

Al proprio turno il giocatore lancia tutti i propri dadi, poi può ritirarne un qualunque numero una sola volta. In seguito piazza i dadi sulla plancia, rispettando le seguenti regole:

  • Le colonne vanno riempite dal basso verso l’alto, tranne quella del gatto, riempita da sinistra a destra.
  • Ogni dado va messo nella casella immediatamente successiva a quella dell’ultimo dado piazzato
  • Non si possono lasciare caselle vuote tra i dadi
  • Un dado può essere piazzato solo se la casella mostra lo stesso risultato del dado, o se non mostra risultati. Se una casella ha il simbolo di “=” i due dadi devono essere dello stesso valore.

Alla fine del turno il giocatore deve controllare se può riscuotere ricompense: partendo dalla colonna di sinistra e procedendo verso destra il giocatore controlla se la colonna è piena. Se è piena ciascun giocatore riprende i propri dadi e riscuote le ricompense indicate nella casella precedentemente occupata. Il giocatore di turno ottiene, inoltre, la ricompensa indicata in cima alla colonna.

Sulla plancia c’è la fila del gatto, a guardia della dispensa. Il secondo dado posato sulla fila indica quale numero è cacciato dal gatto stesso. Da quel momento, quando un giocatore tira quello specifico numero, deve posizionare i dadi sulla fila del gatto; rendendoli così indisponibili per le colonne della dispensa.

Le ricompense in cima agli scaffali hanno vari effetti, tra i quali la possibilità di mettere il cibo piazzato di fronte a sé, dentro il sacchetto, rendendolo così indisponibile. Altri effetti fanno “girare” il cibo tra i giocatori oppure lo rubano direttamente, aumentando così la competizione diretta tra i giocatori.

Il gioco ha 3 tipologie di cibo, Salsicce, Cracker e Formaggio, che valgono rispettivamente 1, 5 e 10 cibi. La partita termina quando un giocatore possiede 25 cibi o più nel proprio sacchetto.

La mia opinione

Ratzzia è un gioco semplice, lineare, facilmente giocabile anche dai più piccoli. Il suo punto di forza è la presenza del gatto, che riesce a dare il giusto livello di interazione indiretta per questa tipologia di gioco, molto dipendente dai tiri dei dadi.

Consiglio Ratzzia a famiglie e gruppi di amici che vogliano un gioco rapido, intuitivo, divertente che li spinga ad una competizione diretta senza esclusione di colpi.

Ti è piaciuta la recensione? Cosa ne pensi di lasciarci un Like su Facebook oppure di seguirci su Twitter o Telegram? Potrai così essere sempre aggiornato sulle prossime recensioni!

Good

  • Colorato
  • Materiali top!
6.7

La sufficienza

Originalità delle Meccaniche - 6
Materiali - 7
Rigiocabilità - 7

Lost Password

Sign Up

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: