Perdition’s Mouth: Abyssal Rift Review

Perdition’s Mouth: Abyssal Rift
Review

Un gioco cooperativo, diabolico ed eccezionalmente tematizzato

Anno di Pubblicazione:Genere:, , Autore:, , , Casa Editrice:, Età:, , , , , , , , Tempo di Gioco:, Numero Giocatori:, , , , ,

Le Regole in breve

I giocatori interpretano degli eroi bloccati all’interno del complesso di gallerie chiamato “La Bocca della Perdizione”, scopo di questi eroi è di uscirne vivi e (in base allo scenario) svolgere altre eroiche gesta.

Per fare ciò, ogni turno, i giocatori selezionano le azioni da svolgere sulla roccia del destino, una plancia sulla quale i propri segnalini vengono mossi in senso orario sulla base dei punti azione posseduti. Dopo che tutti gli eroi hanno agito agiranno i mostri e così via turno dopo turno.

In base agli scenari ci possono essere delle regole aggiuntive.

Ciascun eroe, inoltre, possiede un potere unico e ha un proprio mazzo di carte con il quale attivare le proprie caratteristiche e i propri poteri.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo al manuale in PDF

La nostra esperienza

N° di partite giocate: 3 – con la copia fornita da Dragon Dawn Production
Tempo comprensione regole: 35 minuti

Durata media partita/giocatori: 35 minuti/giocatore

Dopo aver letto le regole il gioco non decolla subito, alcune meccaniche non sono prettamente intuitive e c’è bisogno di un piccolo briefing dai giocatori. Successivamente queste meccaniche un po’ complesse diventano il punto di forza del gioco
stesso. L’uso delle carte al posto dei dadi e l’uso delle due plance azione, invece della classica possibilità di scelta all’interno di una lista rendono il gioco interessante e innovativo, una felice variante tra i giochi di dungeon crawling.

Good

  • La plancia delle azioni dei giocatori e la cura delle miniature.

Bad

  • Regolamento non immediato.
8.5

Spettacolo!

Originalità delle Meccaniche - 8.5
Materiali - 8.5
Rigiocabilità - 8.5

Lost Password

Sign Up

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: