Dwarfest Review

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Dwarfest
Review

Nani, Osti, Birre e avvenenti cameriere. Tutto e questo, e molto altro, in Dwarfest. Un gioco tutto italiano di competizione tra locande naniche. Riuscirete ad attirare il maggior numero di nani presso la vostra locanda? Sartete lanciare con destrezza i boccali di birra? Mettetevi alla prova

Anno di Pubblicazione:Genere:, , , , Autore:, , Casa Editrice:, Età:, , , , , , Tempo di Gioco:, Numero Giocatori:, , , ,

Sono i primi giorni di ottobre e ormai l’Oktoberfest, il più grande festival della birra al mondo va terminando; quale migliore occasione per parlare di un gioco da tavolo a tema birrofilo?! Aggiungiamoci pure dei nani facilmente irritabili e un po’ irascibili, degli elfi cerca guai, degli orchi bellicosi, delle seducenti ballerine e..molta gazzarra, otterremo così DWARFEST!

Dwarfest è un gioco uscito già nel 2014, creato da Il Barone Games e distribuito da Raven Distribution.

In Dwarfest ogni giocatore impersona un oste che dovrà gestire al meglio il proprio locale. Come? Dovrà soddisfare le esigenze dei propri clienti: nani bramosi di bere birra, molta birra. Tutto ciò comporterà una gestione delle scorte e dei tavoli ma anche un’abilità particolare nel servire birra al bancone. Nel frattempo gli altri giocatori non staranno lì a guardare, ma cercheranno di far innervosire il più possibile i vostri clienti utilizzando vari espedienti.

Dwarfest è un party game con degli accenni di gestionale. L’atmosfera generalmente caciarona, specie legata all’utilizzo di carte o al servizio al bancone, è interrotta da momenti di completo silenzio, legati al conteggio e alla gestione di birre e tavoli.

Ma passiamo alla spiegazione del gioco.

COMPONENTI

  • • 6 Banconi
  • • 1 Tabellone
  • • 60 Tavoli
  • • 60 Barilotti
  • • 18 Ballerine
  • • 12 Segnalini
  • • 54 Carte Clienti (dorso raffigurante della birra)
  • • 61 Carte Taverna (dorso raffigurante una porta di legno)
  • • 6 Boccali (gemme color birra)
  • • 1 Dealer
  • • 60 Pepite color rame = 1 pepita cad.
  • • 30 Pepite color argento = 4 pepite cad.
  • • 6 Pepite color oro = 10 pepite cad.

SET-UP

Si comincia mischiando separatamente i due mazzi delle carte Clienti e delle carte Taverna per poi porli di fianco al tabellone di gioco.

Ogni giocatore quindi sceglie un colore e pone i due segnalini del colore scelto in corrispondenza dell’1 sul punteggio di Rissa del tabellone di gioco, indicato dalle due asce, e dell’1 sul punteggio di Fama del tabellone di gioco, indicato dalle due birre.

Inoltre a ciascun giocatore vengono date 10 pepite color rame, 1 bancone del colore prescelto, 2 tavoli, 2 barilotti di birra, 1 boccale (rappresentato da una gemma color birra) e 5 carte taverna.

COME SI GIOCA

Una partita è costituita da 5 turni di gioco, corrispondenti a 5 serate di servizio nella nostra taverna.

Il primo giocatore è colui che ha più barba, nei turni seguenti il dealer del primo giocatore ruoterà in senso orario. Onde evitare che giocando con lo stesso gruppo parta sempre il primo, io consiglio un buon tiro di dado, che in questi casi non fa mai male.

Ogni serata è a sua volta suddivisa in 4 fasi, riassunte bene anche nel retro di ogni bancone:

Fase 1: RIFORNIMENTI In questa fase ogni giocatore alza il proprio bancone per posizionare segretamente in corrispondenza delle diciture “Tavoli”, “Barilotti”, “Ballerine” e “Carte”, le pepite che andrà a impegnare per garantirsi il rifornimento corrispondente.

Tavolo: ogni tavolo costa 4 pepite e consente di far sedere fino a 4 nani, se ne possono avere al massimo 10.

Barilotti: ogni barilotto di birra costa 1 pepita e contiene 5 birre, una volta aperto deve essere consumato interamente.

Ballerine: ogni ballerina costa 3 pepite e garantisce un bonus di 2 punti Fama FINTANTO che essa sia presente nella Taverna, si possono avere un massimo di 3 ballerine.

Carte: le carte Taverna sono di 3 tipi, il tipo di carta è segnalato sui lati lunghi della carta stessa ed è riconoscibile da un colore identificativo:

  • Personaggio: colore identificativo Oro, si possono giocare soltanto nella fase “Rifornimenti”;
  • Oggetto: colore identificativo Marrone Scuro, si possono giocare soltanto nella fase “Rifornimenti”;
  • Evento: colore identificativo Rosso Scuro, si comportano come istantanei e quindi si possono giocare in ogni momento della partita, tranne nella fase di “Incasso”, senza dover dichiararne il corrispettivo costo in pepite nella fase “Rifornimenti”.

Quando tutti i giocatori hanno assegnato le proprie pepite segretamente, solo allora si scoprono i banconi e si assegnano i corrispettivi rifornimenti. Se un giocatore ha assegnato delle pepite per giocare una carta ma cambia idea, ha la possibilità di non giocarla più ma comunque andrà a perdere le pepite che vi aveva assegnato segretamente.

 

Fase 2: APERTURA

In questa fase ogni giocatore, procedendo in senso decrescente in punti Fama (in caso di uguale fama pescherà prima chi è più vicino al Dealer a partire da sinistra), pesca scoperte davanti a lui tante carte Clienti quanto è il valore indicato (cerchiato in nero) in corrispondenza del proprio punteggio Fama. Una volta che tutti l’avranno fatto, ogni giocatore può decidere quali carte Clienti accettare e la somma del numero riportato in ciascuna carta accettata corrisponderà al numero di nani che entreranno quella sera nella propria Taverna. Per ogni carta rifiutata invece il giocatore perde 1 punto Fama e aumenta il proprio valore Rissa di 1. Inoltre ogni carta rifiutata rimane sul tavolo e i giocatori successivi hanno la possibilità di aggiungerla alle proprie carte Clienti.

Fase 3: SERVIZIO AI TAVOLI

A partire dal Dealer, ogni giocatore conta quindi il numero di Clienti accettati dentro la propria taverna. Ogni tavolo PUÒ ospitare fino a 4 nani. I nani che non riescono a sedersi ai tavoli vanno serviti al bancone.

A ogni nano deve essere servita una birra e per farlo, prima di tutto, dobbiamo aprire i barilotti di birra, ognuno corrispondente a 5 birre.

Esempio: Il giocatore A deve ospitare nella propria taverna 13 nani, corrispondenti alla somma delle carte Clienti accettate dal giocatore. Esso dovrà dunque aprire 3 barilotti di birra, ciascuno rappresentante 5 birre. Quindi avrà a disposizione: 3×5 = 15 birre.

Quando un barilotto viene aperto, tutte le birre devono andare servite (1 per ogni nano) e quelle in eccedenza, nel nostro caso 15-13=2, vanno offerte al bancone.

Il numero di nani che si siederanno al bancone sarà invece dato da:

𝑁° 𝑛𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑙 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑜𝑛𝑒=𝑁° 𝐶𝑙𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖−(𝑁° 𝑡𝑎𝑣𝑜𝑙𝑖∗4)

In quanto ogni tavolo può ospitare fino a 4 nani.

Se:

  • 𝑁° 𝑛𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑙 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑜𝑛𝑒>0, questo numero corrisponderà al numero di nani da servire al bancone. Come si procede? Si prende il proprio bancone, si posiziona sul cerchietto nero il segnalino del boccale e si schicchera il segnalino, proprio come nel subbuteo, in modo tale che esso si fermi entro la zona delimitata dal bordo del bancone e dalla linea rappresentata da una scritta nera.
    Come avrete capito questo meccanismo di abilità è proprio ben rappresentativo della fase del servizio al bancone.
    Perché la birra sia considerata servita e non sprecata il segnalino del boccale deve fermarsi in modo tale che abbia oltrepassato per almeno metà la linea nera; con l’esperienza di molte partite alle spalle io e il mio gruppo di gioco abbiamo deciso di assumere come regola che il boccale debba almeno toccare la linea, un criterio che per noi è risultato meno sindacabile rispetto a quello previsto dal regolamento e che caldamente vi consiglio.
    Se viene aperto un barilotto di birra, che come detto corrisponde a 5 birre, esso deve essere consumato interamente e le birre in eccedenza vanno offerte gratuitamente servendole al bancone. Le birre offerte quindi non corrispondono ad un’entrata di pepite.
  • 𝑁° 𝑛𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑙 𝑏𝑎𝑛𝑐𝑜𝑛𝑒 ≤0, vorrà dire che tutti i nani Clienti si saranno seduti ai tavoli e non sarà necessario servirne alcuno al bancone. Le birre che risultano da offrire, come spiegato in precedenza, andranno comunque servite al bancone.

Ad ogni tiro andato a buon fine la birra risulterà servita al nano e non sarà andata sprecata. Per ogni nano servito con successo al bancone, il punteggio fama aumenta di 1.

Cosa succede se invece il boccale esce dal bancone o non tocca la linea nera? La birra va considerata sprecata! I nani molto suscettibili allo spreco di birra si infuriano e fanno aumentare il punteggio rissa della taverna corrispondente:

  • Per ogni nano non servito la rissa aumenta di 2
  • Per ogni birra sprecata la rissa aumenta di 2, questa comprende anche lo spreco di birra offerta.

Esempio: Il giocatore A deve ospitare nella propria taverna 13 nani, ha a disposizione 3 tavoli e 4 barilotti di birra. Deve quindi aprire 3 barilotti, corrispondenti a 15 birre. Ai tavoli si siederanno 12 nani (n° tavoli x 4). Quindi 13-12=1 nano va servito al bancone. Inoltre 15 birre – 13 nani = 2 birre, da offrire al bancone. Il giocatore A dovrà quindi servire 1 birra al bancone e offrirne 2 ulteriori, dovrà quindi lanciare 3 volte il boccale. Se farà giusti 2 lanci su 3, sarà riuscito a servire il nano che si è seduto al bancone, avrà offerto una birra senzasprecarla e al lancio andato male corrisponderà una birra sprecata, quindi aumenterà il proprio punteggio rissa di 2. Se invece sbagliasse tutti e 3 i lanci la sua rissa aumenterebbe di 8, cioè 6 punti rissa per le 3 birre sprecate più 2 punti rissa per il nano non servito.

 




 

Fase 4: RISSE!

In questa fase ci sarà la resa dei conti, vedremo se sarete stati abbastanza bravi da non aver fatto infuriare troppo i nani ospiti nella vostra taverna. Questa fase si risolve sempre partendo dal Dealer e procedendo in senso orario. Se il giocatore in questione avrà raggiunto un valore di Rissa ≥ 6 i nani si scateneranno e cominceranno a distruggere la taverna corrispondente. Come funziona?

I nani se la prenderanno prima di tutto distruggendo i tavoli, poi distruggeranno i barilotti di birra e infine faranno scappare le ballerine. Distruggendo i vari elementi della taverna in questione, il punteggio rissa andrà via via diminuendo. Una volta raggiunto il punteggio di 5 la rissa si fermerà e la risoluzione della fase rissa procederà verso il giocatore seguente.

Ogni elemento della taverna distrutto farà calare il punteggio di rissa nei seguenti termini:

  • Per OGNI tavolo distrutto: -1 punteggio Rissa
  • Per TUTTI i barilotti di birra rimasti: -1 punteggio Rissa
  • Per TUTTE le ballerine scappate: -1 punteggio Rissa. Ogni ballerina scappata fa inoltre perdere il bonus di +2 Fama.

Se non rimane più nulla da distruggere, la taverna risulta completamente distrutta e nel prossimo turno il giocatore partirà con il set-up iniziale.

INCASSO: terminate le 4 fasi si procede con questa fase postuma. In questa ulteriore fase non si possono giocare carte evento ed ognuno guadagna un ammontare di pepite pari al numero di nani effettivamente serviti. Il punteggio rissa inoltre viene riportato al valore iniziale di 1 per tutti. Ricordo che se sono presenti carte Oggetto o Personaggio che aumentano il valore rissa di una taverna, queste sono da considerarsi permanenti fintanto che non vengano rimosse per mezzo di altre carte. Quindi il valore di rissa della nuova fase potrebbe essere maggiorato per effetto della loro presenza. Il punteggio fama invece rimane invariato.

In questa fase ogni giocatore può scegliere una carta dalla mano e scartarla, successivamente pescherà tante carte Taverna fino a tornare ad averne 5 in mano.

CONDIZIONI DI FINE GIOCO:

Vince il giocatore che al termine della fase “Incasso” dell’ultimo turno possiede più pepite. In caso di parità vince quello con più fama. Se risulta pari sia il numero di pepite che il punteggio fama si procede con una sfida: la Lotteria della Birra. Con questa sfida i giocatori se la giocano al meglio di 5 tiri al bancone.

Varianti di gioco:

Mi sembra indispensabile citarle:

  • Variante epica: non si entra in rissa al valore di 6 ma al valore di 5.
  • Variante alcolica: ogni carta Taverna può essere giocata pagando 1 pepita e bevendo un buon sorso di Birra, un “sorso” da nani veri, per ogni altra pepita che essa richieda. Inoltre ogni volta che scatta la rissa nella propria taverna, si può abbassare il punteggio rissa di 1 punto bevendo 3 sorsi di birra.
  • Variante alcolica + epica: si utilizzano entrambe le regole delle varianti precedenti. Inoltre chiunque pronunci le parole “Birra” o “Bevi” dovrà bere. Inoltre ogni volta che una birra andrà sprecata, tutti dovranno bere.

CONCLUSIONI

È un gioco che si lascia spiegare in poco più di 10 minuti ed è caratterizzato da fasi e meccaniche di facile comprensione.

Nonostante abbia ambientazione e clima, specie in alcuni momenti, del tutto coerenti con l’obbiettivo caciarone dell’idea di gioco, risulta tutt’altro che trascurabile la sua sfumatura gestionale che più interessa la fase degli approvvigionamenti. Portando anche l’esperienza delle persone con cui ho avuto il piacere di giocarci, ho notato una più rimarcata difficoltà nel farlo piacere a chi fosse più adatto ai party game puri o giochi che generalmente non richiedono operazioni numeriche di fondo. Sebbene la parte gestionale del gioco riguardi soltanto una fase e operazioni relativamente semplici, questo aspetto risulta di fondamentale importanza nell’obbiettivo di vittoria finale.

Risulta facilmente comprensibile come le fasi più movimentate e più legate alla sua natura di party game siano quelle correlate alla fase di servizio al bancone e all’utilizzo di carte Evento. Può piacere ancora di più ai nostalgici di giochi più vintage proprio il metodo di servizio al bancone che di fatto richiama lo schiccheramento tipico usato nel Subbuteo.

È un gioco che va vissuto dal primo all’ultimo turno sebbene il penultimo risulti il più importante per puntare alla vittoria finale. In ogni caso dipende molto dalla strategia dei vari giocatori e dal diverso approccio che ognuno intraprende nei confronti del rischio associato al servizio al bancone. Così è facile che con compagni di gioco differenti le partite risultino del tutto diverse.

È un gioco che lascia comunque la possibilità di divertirsi anche a chi negli ultimi turni risulta al di fuori dei giochi per la vittoria. Ne deriva infatti una bella atmosfera di goliardia e risate dalle situazioni in cui c’è un continuo utilizzo di carte. Non a caso le carte Evento, ossia quelle utilizzabili in ognuna delle quattro fasi di gioco, sono preponderanti in quanto ricoprono più della metà del mazzo delle carte Taverna.

Con la sua ambientazione e la sua variante alcolica può invece attirare di più un pubblico amante della birra. È palese che con questo tipo di variante venga a mancare la sua sfumatura più gestionale e venga invece accentuata esponenzialmente, con il procedere della partita, il suo lato caciarone. Dwarfest è sicuramente il miglior modo per far durare l’Oktoberfest tutto l’anno!

Del gioco è esistente anche una espansione la quale risulta non necessaria se il gioco base non viene giocato assiduamente ma comunque si presenta interessante se giocato più spesso in quanto introduce, oltre a nuove carte, anche nuovi metodi di interazione ed obbiettivi.

 

Good

  • Ambientazione pienamente raggiunta grazie alla grafica accattivante
  • Interazione molto alta
  • Il lato gestionale è importante ma non pesante, limitato in una sola delle 4 fasi di gioco. Così il tema di fondo non va perso e l'atmosfera caciarona è assicurata

Bad

  • Il regolamento poteva essere scritto e organizzato meglio
  • Giocabile solo da 4+ giocatori. In 2 e in 3 non c’è alcuna variazione che lo adatti meglio e l’interazione risulta ovviamente unidirezionale
7

Tutto OK

Gabriele Berzoni - 6
Denis Fasani - 8
Matteo Mariella - 7

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