Ciarlatani di Quedlinburgo Review

Compralo Ora!
Ciarlatani di Quedlinburgo
Review

Un calderone ribollente, 8 ingredienti strani e puzzolenti... Riuscirete a fare la migliore pozione del regno o vi esploderà tutto in faccia? Scopriamolo insieme!

Anno di Pubblicazione:Genere:, Autore:Casa Editrice:, Età:, , , , , , , , Tempo di Gioco:Numero Giocatori:, ,

Può un gioco di bag building divertire e convincere gli “esperti”? Si può dominare l’alto tasso di fortuna di pescare l’ingrediente giusto al momento giusto? Pare che Wolfang Warsch ci sia riuscito… Sarà proprio così? Scopriamolo insieme.

Componenti

Setup

Ciascun giocatore prepara la propria pentola con un segnalino goccia sulla casella 0, una fiaschetta e la pedina ratto negli appositi spazi. Poi prepara il proprio sacchetto mettendoci dentro gli ingredienti indicati sulla plancia stessa. Se si gioca la versione avanzata, una seconda goccia andrà all’inizio del percorso bonus.

Gameplay

La partita è composta di 9 turni, tutti con la stessa struttura. In alcuni turni entreranno in gioco degli elementi per aumentare gradualmente la varietà del gioco stesso.

Carta del Veggente

Come prima cosa si pesca una carta dal Mazzo Veggente, la quale mediamente darà un bonus, o una scelta, a tutti i giocatori. Ad esempio avanzare la goccia, prendere dei rubini, ecc…

Preparare le pozioni

I giocatori giocano tutti in contemporanea. Ciascun giocatore estrae un segnalino ingrediente dal proprio sacchetto e lo posiziona sul tracciato del pentolone partendo dalla casella seguente a quella dove è posizionata la propria goccia. Se il segnalino è un “1” lo posiziona nella casella immediatamente successiva alla goccia, se è un “2” due caselle dopo la goccia, e così via per il segnalino “3” e “4”. Se il segnalino pescato appartiene ad uno degli ingredienti (Giallo, Rosso, Arancione, Blu) che si attivano nel momento del piazzamento ne attiva immediatamente gli effetti. In base al set di ingredienti scelto gli effetti cambiano molto, possono fornire dei bonus, possono far avanzare ulteriormente il segnalino, possono fornire rubini, ecc…
Se il segnalino pescato è dell’ingrediente bianco, dopo il piazzamento, deve essere numericamente sommato ai bianchi precedentemente piazzati; se la somma dei segnalini bianchi supera il “7” la pozione esplode e il giocatore ha sballato, si deve fermare. Un giocatore può fermarsi in qualunque momento. Se il giocatore ha a disposizione la propria fiaschetta può, quando piazza un segnalino bianco che non causa un esplosione, utilizzarla per rimettere il segnalino appena pescato nel sacchetto.

Fase di punteggio

Il giocatore (o i giocatori) che ha percorso più strada all’interno del calderone, senza esplodere, tira il dado bonus e ne prende gli effetti positivi. Poi si attivano gli ingredienti rimanenti (nero, verde, rosa). Se la casella seguente a quella dell’ultimo ingrediente posizionato possiede un simbolo rubino, il giocatore aggiunge un rubino alla sua riserva. Il giocatore poi segna tanti punti vittoria quanti sono indicati sempre sulla casella seguente e, infine, può spendere monete sempre pari a quante indicate sulla casella. Le monete possono essere spese per acquistare 1 o 2 segnalini di colore diversi dalla banca. I giocatori che hanno sballato possono o prendere i punti vittoria o prendere le monete. Come ultima azione collettiva del turno i giocatori possono far avanzare permanentemente la goccia di uno spazio ogni 2 rubini oppure, allo stesso costo, riattivare la fiaschetta utilizzata. Far avanzare la goccia permette così al giocatore di partire da un numero più alto sul percorso del pentolone, con tutti i vantaggi che ne conseguono.
infine si fa avanzare la fiamma segnatura, attivando gli eventuali effetti indicati sul tabellone.

I ratti

Dal secondo turno entrano in gioco i ratti. Ciascun giocatore, tranne colui che ha più punti vittoria, confronta la propria posizione sul tracciato dei punti vittoria col giocatore che ne ha di più. Sul tabellone sono disegnati dei topi, per ciascuna coda che separa il giocatore da quello più avanzato, il giocatore in questione posiziona il segnalino topo sul tabellone e lo avanza di altrettanti spazi. Se, ad esempio, tra me e il giocatore col maggior numero di punti vittoria ci sono due code, e la mia goccia è posizionata sulla casella “2”, andrò a posizionare il mio segnalino topo sulla casella “4”. Questo mi permetterà di posizionare i miei ingredienti a partire dalla casella “5” invece che dalla “3”.
Ritengo che questo sia veramente il punto di forza del gioco, una meccanica che premia veramente tanto chi è un più indietro, senza sbilanciare eccessivamente il gioco. Il tutto con l’obiettivo, riuscito, di rendere decisivo l’ultimo turno di gioco.

La mia impressione

Devo dire che Ciarlatani è uno dei giochi che mi ha maggiormente impressionato in questo periodo. Un gioco solido, ben strutturato, con una meccanica di bilanciamento (le code dei topi) decisamente geniale. Un gioco che riesce a sfruttare il fattore causale per far divertire e non per frustrare, riuscendo a far arrivare le partite tese fino all’ultimo turno. Un piccolo gioiellino che merita di essere nelle nostre ludoteche.

Consiglio Ciarlatani di Quedlinburgo ai neofiti che vogliono avvicinarsi al mondo dei giochi per “esperti” e agli esperti che vogliono trovare pane per i propri denti, condensato in 45 minuti.

Lost Password

Sign Up

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: